Terra Arte e Radici 2017


pozzo

Come una sola ed umile angoscia sperduta
in qualche angolo del mondo, una piccola sofferenza non
soccorsa, non riscattata ed
ecco con che cosa avvelenare fino alla fine
dei tempi l’economia di questo mondo.

Vladimir Jankélévitch, Dall’Equità alla giustizia

ALTRI SENTIERI per l’edizione 2017 di Terra Arte e Radici. La formula rimane quella tradizionale: attorno a un comune denominatore si costruisce la programmazione dei soggetti coinvolti nella Rete TAR.

Non è la prima volta che la manifestazione richiama l’attenzione su forme di socialità innovative e inclusive, per questo il progetto REVOLUTIONARY ROAD, teso a ricercare modelli di welfare alternativi, improntati alla sostenibilità e alla partecipazione per rispondere alle esigenze di nuove fragilità, è sembrato una possibile direttrice per la programmazione del festival. TAR è anche questo, una rete di amministrazioni, realtà culturali e non solo che, negli ultimi anni, ha approfondito varie tematiche alla ricerca di modelli per sensibilizzare, migliorare le nostre comunità e dare risposta ai grandi problemi dei nostri tempi.

All’insegna del fare rete anche i progetti come BIMBINBICI, PARK& READ e la SETTIMANA ANTI-SPRECO, che si riconfermano nella programmazione.

Molte, anche quest’anno, le attività per i più piccoli; senza trascurare i più grandi ,cui sono destinati numerosi concerti, mostre e conferenze.

Una proposta ricca e variegata che vi accompagnerà nei mesi primaverili e oltre e che vuole invitare tutti a ragionare su soluzioni alternative per rispondere ai bisogni del presente e del prossimo futuro.

Daniela Aliverti, Associazione Culturale Aleph

Andrea Franzioni, Assessore alla Cultura del comune di Cardano al Campo

TAR 2017_Pieghevole